Calcolatore Indice di Liquidità Corrente
Calcolatore Indice di Liquidità Corrente
L’indice di liquidità corrente è uno degli indici di liquidità più utilizzati nell’analisi finanziaria. Risponde a una domanda semplice: quante unità di attivo a breve termine ha l’azienda per ogni unità di debito a breve termine?
Finanziatori, investitori e imprenditori in Italia usano questo indice per valutare la salute finanziaria a breve termine.
- Formula: Indice di Liquidità Corrente = Attivo Corrente ÷ Passivo Corrente.
- Regola generale: un indice tra 1,5 e 3 è generalmente considerato sano — sotto 1 suggerisce possibili difficoltà, un indice molto alto (5+) può indicare attività non sfruttate.
- Il settore conta: cosa sia "sano" varia molto per settore — i rivenditori con rotazione rapida delle scorte possono operare in sicurezza con indici più bassi rispetto ai produttori ad alta intensità di capitale.
Cosa conta come attivo o passivo "corrente"?
L’attivo corrente è quello che ci si aspetta di convertire in contanti entro un anno (cassa, crediti, scorte); il passivo corrente sono debiti con scadenza entro un anno (debiti verso fornitori, debiti a breve termine).
Un indice più alto è sempre migliore?
Non necessariamente — un indice eccessivamente alto può significare che l’azienda accumula liquidità o ha troppe scorte a lenta rotazione invece di investire nella crescita.
Calcolatore Indice di Liquidità Corrente


L’indice di liquidità corrente è uno degli indici di liquidità più utilizzati nell’analisi finanziaria. Risponde a una domanda semplice: quante unità di attivo a breve termine ha l’azienda per ogni unità di debito a breve termine?
Finanziatori, investitori e imprenditori in Italia usano questo indice per valutare la salute finanziaria a breve termine.

- Formula: Indice di Liquidità Corrente = Attivo Corrente ÷ Passivo Corrente.
- Regola generale: un indice tra 1,5 e 3 è generalmente considerato sano — sotto 1 suggerisce possibili difficoltà, un indice molto alto (5+) può indicare attività non sfruttate.
- Il settore conta: cosa sia "sano" varia molto per settore — i rivenditori con rotazione rapida delle scorte possono operare in sicurezza con indici più bassi rispetto ai produttori ad alta intensità di capitale.
Cosa conta come attivo o passivo "corrente"?
L’attivo corrente è quello che ci si aspetta di convertire in contanti entro un anno (cassa, crediti, scorte); il passivo corrente sono debiti con scadenza entro un anno (debiti verso fornitori, debiti a breve termine).
Un indice più alto è sempre migliore?
Non necessariamente — un indice eccessivamente alto può significare che l’azienda accumula liquidità o ha troppe scorte a lenta rotazione invece di investire nella crescita.
